venerdì 27 ottobre 2017

INVESTIRE NELLE INFRASTRUTTURE



LE INFRASTRUTTURE sono l'insieme degli impianti e delle installazioni necessarie affinchè esista una società moderna; costituiscono la base dello sviluppo economico-sociale di un paese e variano dai servizi come ferrovie e aereoporti alle opere pubbliche come strade, acquedotti e fognature, senza tralasciare anche quelle attività che si traducono in formazione e ricerca intesa come supporto per le innovazioni tecnologiche.

Perchè il risparmiatore dovrebbe valutare questo tipo di investimenti?

I rendimenti ormai vicini allo zero, se non negativi, aprono altre strade percorribili per gli investimenti obbligazionari.
Gli Stati deboli nei loro bilanci dovranno ricorrere al capitale privato per finanziare le opere che permetteranno la ripresa economica e il benessere sociale.

Perchè quindi investire in infrastrutture?
In primo luogo perchè la stima di crescita di queste obbligazioni sarà molto forte: nei prossimi 20 anni ci sarà bisogno di 49 trilioni di dollari per far fronte agli investimenti in infrastrutture, secondo una ricerca del McKinsey Global Institute del 2016.
Sentiremo sempre più parlare di ammodernamento ed incentivi, già negli ultimi anni si è passati da investimenti mondiali pari a 400 miliardi di dollari ai 2/3 trilioni di oggi.
In secondo luogo poi bisogna dire che queste obbligazioni offrono un rendimento molto interessante, a cui i risparmiatori erano abituati in passato e che oggi non si trovano più: è di oggi 27/10 il dato secondo il quale l'asta dei BOT è stata tutta sottoscritta, con rendimento di -0,4%.
I risparmiatori sono disposti a perdere denaro sottoscrivendo reddito fisso negativo.

Le società che operano nel settore delle infrastrutture hanno per tipologia incassi consistenti e prevedibili, dati da appalti che perdurano nel tempo e di certa quantificazione. I contratti stipulati per la concessione di appalti per infrastrutture sono infatti ben regolamentati e prevedono coperture per il rischio inflazione del corrispettivo pattuito dalle società appaltatrici.
Tutto questo garantisce introiti certi che danno stabilità ai bilanci delle società che emettono le obbligazioni e danno maggior stabilità anche al titolo azionario, contenendo la volatilità dell'investimento.
In ultimo ma assolutamente da porre al primo posto è la qualità della gestione e la capacità di selezionare non tutte ma le più efficienti tra le società del settore, quelle che permettono la creazione di un portafoglio contenuto nella sua volatilità e con un ottimo rendimento cedolare.

Alla luce di quanto detto cosa possiamo consigliare ai nostri risparmiatori?

Sicuramente possiamo suggerire loro di non sottovalutare questa asset class, considerarla come un mattoncino all'interno dei propri investimenti.
Se poi si ha un obittivo temporale medio-lungo non va trascurato l'investimento in Fondi Azionari che coprono questa area specifica del mercato, le aziende interessate a partecipare alla progettazione  e all'esecuzione di questi grossi appalti avranno molta espansione nei prossimi anni e tanto lavoro da fare! 

Chi decide di investire nelle Infrastrutture non solo sarà tutelato dal rischio di perdita, ma avrà la garanzia di un profitto superiore al rendimento medio di mercato, dato dalla stabilità dell'investimento stesso.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi:
M: 335 5730028 - T: 011 9470399


                                                                         Ester Aldighieri